La Banca di Grecia stampa banconote presso IETA, la sua officina e zecca di Holargos, alle porte di Atene. Lo stabilimento produce la quota greca di banconote in euro ed è tuttora operativo nella serie Europa.

PaeseGrecia
StabilimentoAtene, Holargos (IETA)
Lettera stampatore, prima serieN
Lettera stampatore, serie EuropaY
Numero di controllo, serie Europa1
StatoAttiva
Fotografia: La Banca di Grecia in via Panepistimiou ad Atene. La sua officina, IETA, sorge a Holargos, alle porte della città.

La Banca di Grecia in via Panepistimiou ad Atene. La sua officina, IETA, sorge a Holargos, alle porte della città.

Foto: George E. Koronaios / CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons.

Un’officina nata alla vigilia della guerra

IETA fu istituita con delibera del Consiglio generale della banca nel giugno 1938, con il compito di progettare e stampare i biglietti greci invece di commissionarli a stampatori stranieri. Gli edifici di Holargos furono completati nel 1941, ma l’occupazione e le sue conseguenze fecero sì che la produzione regolare cominciasse soltanto nel 1947, dopo lavori di riparazione estesi.

Nel 1950 la banca poteva già affermare che lo stabilimento reggeva il confronto con gli istituti di emissione europei. Ha stampato biglietti in dracme fino al passaggio all’euro ed è passata alla nuova moneta senza interruzioni, affiancando alla stampa la produzione di monete.

Le lettere N e Y

Nella prima serie l’officina di Atene aveva la lettera N. Nella serie Europa è diventata Y, con numero di controllo 1. Come per ogni officina dell’euro, la lettera registra dove il foglio è stato fabbricato e non dice nulla su quale banca centrale abbia emesso il biglietto.

IETA ospita anche la Zecca nazionale: Holargos è quindi uno dei pochi siti dell’area dell’euro dove stampa di banconote e coniazione convivono.

Come si legge il codice sul biglietto

Il codice di stampa di un biglietto della serie Europa prodotto ad Atene inizia con Y. È stampato separatamente dal numero di serie e prosegue con il numero di lastra e la posizione del biglietto nel foglio; la grammatica completa è in officine e codici di stampa.