Tutte le informazioni sulla banconota da 200 euro della serie Europa: 27 tirature documentate, ciascuna con officina, firma, cliché, posizione nel foglio, grado di rarità e quotazione FDS. Cerca o filtra nella tabella, poi leggi le note che seguono.
27 righe visibili su 27
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Rarità sulla scala del catalogo Cartamoneta: C3 comunissimo, C2 molto comune, C comune, NC non comune, poi da R a R5. Le sigle in corsivo sono quelle del catalogo, usate per gli esemplari che il catalogo non quota. Le quotazioni valgono per esemplari in fior di stampa (FDS).
Come leggere la tabella
Contiene i 27 record che l’estratto pulito conserva per questo taglio. Le righe si caricano venti alla volta; la ricerca e i filtri lavorano sempre sull’intero elenco, così la corrispondenza viene trovata prima e le righe intorno vengono caricate dopo.
La rarità usa la scala del catalogo Cartamoneta, da C3 (comunissimo) fino a R5 (della massima rarità), e deriva da quanto una tiratura si colloca sopra il livello ordinario di questo taglio, perché il rapporto fra valore facciale e riferimento di catalogo non è confrontabile fra tagli diversi. Dove il catalogo fornisce una propria sigla al posto della quotazione, quella sigla compare in corsivo e la quotazione resta vuota.
Ogni quotazione vale per un biglietto in fior di stampa — FDS, il vertice della scala di conservazione — e per nessun altro stato. È il riferimento Cartamoneta.com: la cifra di catalogo con la maggiorazione pubblicata per questo taglio, arrotondata allo scatto successivo. Da una certa soglia in su — 500 € sulla 5 euro, 750 € sulla 10, 1.000 € sulla 20, 1.500 € sulla 50, 1.750 € sulla 100 — la maggiorazione lascia il posto a una riduzione del 10%, perché gli esemplari di fascia alta si collocano trattando e non a premio; sulla 200 e sulla 500 euro non si applica mai. Un esemplare circolato vale meno, spesso molto meno. La cifra è un riferimento indicativo e non è un’offerta, una perizia o una dichiarazione sullo stato di conservazione di un singolo biglietto.
La 200 euro ha chiuso la serie Europa il 28 maggio 2019 diventandone il taglio più alto, perché la 500 non è stata riproposta. Quattro officine e poche tirature ne fanno il catalogo più breve del sito.
Il vertice della serie
In assenza di una 500 euro della serie Europa, la 200 assume un ruolo che nella prima serie non aveva. Condivide con la 100 l’altezza ridotta e l’ologramma satellitare, e viene emessa in quantità molto inferiori a qualsiasi taglio più basso.
Nell’estratto compaiono soltanto Francia, Austria e Italia come associazioni nazionali, con quattro officine. È una concentrazione normale per il taglio più alto in circolazione.
Leggere una tabella molto breve
Ventisette righe si leggono di seguito, e questo cambia l’uso della pagina: i filtri contano meno della possibilità di vedere l’intero record in una volta. Conviene caricare le righe restanti e confrontarle una accanto all’altra.
Le quotazioni sono ravvicinate e nessuna riga si discosta molto dalle vicine. È un’osservazione su un record di produzione giovane e concentrato, non sui biglietti in sé.
Dove si trova il codice di identificazione sulla 200 euro
La serie finisce qui, e con essa il catalogo: ventisette righe sono l’intera storia documentata finora.