La Central Bank of Ireland ha stampato banconote nel proprio Currency Centre di Sandyford, alla periferia sud di Dublino. La stampa è cessata nel 2019 e l’Irlanda si approvvigiona oggi presso altre officine dell’Eurosistema.
| Paese | Irlanda |
|---|---|
| Stabilimento | Dublino, Currency Centre di Sandyford |
| Lettera stampatore, prima serie | K |
| Lettera stampatore, serie Europa | T |
| Numero di controllo, serie Europa | 6 |
| Stato | Chiusa — stampa cessata nel 2019 |
La Central Bank of Ireland a North Wall Quay, Dublino. La stampa avveniva nel Currency Centre di Sandyford fino al 2019.
Un piccolo stabilimento con due lettere
Il Currency Centre entrò in funzione alla fine degli anni Settanta e stampò i biglietti in sterline irlandesi fino al passaggio all’euro. Ha poi stampato parte della prima serie con la lettera K e parte della serie Europa con la lettera T, numero di controllo 6.
Lo stabilimento è sempre stato di dimensioni contenute — poche decine di addetti in officina — e la quota annuale era di conseguenza ridotta. È proprio questo a rendere interessanti le sue lettere per i collezionisti: i biglietti che le portano sono molti meno di quelli dei grandi impianti continentali.
Perché la stampa è finita
Nel 2018 la banca centrale annunciò l’intenzione di interrompere la stampa e di acquistare la propria quota all’interno dell’area dell’euro, in linea con decisioni già assunte da altre banche centrali nazionali. La produzione si è esaurita nel corso dell’anno successivo. La banca precisò che il cambiamento riguardava soltanto la fabbricazione delle banconote: la produzione di monete in euro irlandesi e l’alimentazione del ciclo del contante non ne erano toccate.
Come si legge il codice sul biglietto
Un biglietto stampato in Irlanda si riconosce dal codice di stampa. I biglietti di prima serie di Sandyford aprono il codice con K; quelli della serie Europa con T, da non confondere con la lettera T che nella prima serie indicava l’officina belga. La riassegnazione delle lettere fra le due serie è spiegata in officine e codici di stampa.