La Central Bank of Ireland ha stampato banconote nel proprio Currency Centre di Sandyford, alla periferia sud di Dublino. La stampa è cessata nel 2019 e l’Irlanda si approvvigiona oggi presso altre officine dell’Eurosistema.

PaeseIrlanda
StabilimentoDublino, Currency Centre di Sandyford
Lettera stampatore, prima serieK
Lettera stampatore, serie EuropaT
Numero di controllo, serie Europa6
StatoChiusa — stampa cessata nel 2019
Fotografia: La Central Bank of Ireland a North Wall Quay, Dublino. La stampa avveniva nel Currency Centre di Sandyford fino al 2019.

La Central Bank of Ireland a North Wall Quay, Dublino. La stampa avveniva nel Currency Centre di Sandyford fino al 2019.

Foto: William Murphy from Dublin, Ireland / CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons.

Un piccolo stabilimento con due lettere

Il Currency Centre entrò in funzione alla fine degli anni Settanta e stampò i biglietti in sterline irlandesi fino al passaggio all’euro. Ha poi stampato parte della prima serie con la lettera K e parte della serie Europa con la lettera T, numero di controllo 6.

Lo stabilimento è sempre stato di dimensioni contenute — poche decine di addetti in officina — e la quota annuale era di conseguenza ridotta. È proprio questo a rendere interessanti le sue lettere per i collezionisti: i biglietti che le portano sono molti meno di quelli dei grandi impianti continentali.

Perché la stampa è finita

Nel 2018 la banca centrale annunciò l’intenzione di interrompere la stampa e di acquistare la propria quota all’interno dell’area dell’euro, in linea con decisioni già assunte da altre banche centrali nazionali. La produzione si è esaurita nel corso dell’anno successivo. La banca precisò che il cambiamento riguardava soltanto la fabbricazione delle banconote: la produzione di monete in euro irlandesi e l’alimentazione del ciclo del contante non ne erano toccate.

Come si legge il codice sul biglietto

Un biglietto stampato in Irlanda si riconosce dal codice di stampa. I biglietti di prima serie di Sandyford aprono il codice con K; quelli della serie Europa con T, da non confondere con la lettera T che nella prima serie indicava l’officina belga. La riassegnazione delle lettere fra le due serie è spiegata in officine e codici di stampa.