Le prossime banconote in euro sono entrate nella fase più visibile del loro percorso. Il 23 luglio 2026 la Banca centrale europea ha presentato dieci proposte finaliste e ha aperto un sondaggio pubblico in tutta Europa. Sarà possibile partecipare fino al 21 settembre 2026.

Non si tratta di dieci singole banconote. Ogni proposta è una famiglia coordinata che comprende i sei tagli previsti per la futura serie: 5, 10, 20, 50, 100 e 200 euro. Cinque proposte interpretano il tema «Cultura europea»; le altre cinque sviluppano «Fiumi e uccelli».

La proposta A, una delle dieci famiglie finaliste: sei fronti e sei retro realizzati da Studio Joost Grootens. Sono proposte di design, non banconote emesse o approvate.

Fonte: Banca centrale europea, 2026; riproduzione per finalità informative e di cronaca secondo le condizioni d’uso della BCE.

Da 1.200 candidature a dieci famiglie complete

La selezione conclude il concorso avviato nel luglio 2025. Secondo la BCE, più di 1.200 grafici e designer si sono candidati da tutta l’Unione europea. Venticinque sono stati invitati a sviluppare proposte per uno o per entrambi i temi.

Una giuria indipendente ha poi ridotto il lavoro a dieci proposte. I suoi 21 componenti, uno designato da ciascuna banca centrale nazionale dell’area dell’euro, riunivano competenze in grafica, comunicazione, neuroscienze, storia e altre discipline. Il giudizio della giuria è importante, ma sarà soltanto uno degli elementi della decisione finale.

Le dieci famiglie rendono ora visibili i motivi selezionati nel gennaio 2025. Nel tema «Cultura europea», i tagli collegano figure come Maria Callas, Ludwig van Beethoven, Marie Curie, Miguel de Cervantes, Leonardo da Vinci e Bertha von Suttner alle arti performative, alla musica, all’istruzione, alle biblioteche, ai musei e agli spazi pubblici. Nel tema «Fiumi e uccelli», la sequenza segue l’acqua dalle sorgenti montane al mare, accostando paesaggi e specie di uccelli alle istituzioni europee.

Le dieci proposte, dalla A alla J

La proposta A è riprodotta sopra. Le altre nove famiglie sono raccolte qui nello stesso ordine adottato dalla BCE. Ogni tavola può essere aperta a dimensione piena: i file ufficiali sono conservati senza modifiche, con la BCE indicata come fonte.

Proposta B — PunktFormStrich.

Fonte: BCE, 2026.

Proposta C — Neue Gestaltung GmbH.

Fonte: BCE, 2026.
Fonte: BCE, 2026.

Proposta E — Myrsini Vardopoulou.

Fonte: BCE, 2026.

Proposta F — Jan Robert Dünnweller.

Fonte: BCE, 2026.
Fonte: BCE, 2026.

Proposta H —

Atelier Goppel-Toperngpong

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Fonte: BCE, 2026.

Proposta I — Isabelle Daëron.

Fonte: BCE, 2026.

Proposta J — Ville Tietäväinen.

Fonte: BCE, 2026.

Due sondaggi, poi la decisione

Chiunque si trovi in Europa può partecipare al sondaggio online della BCE fino al 21 settembre. In parallelo, una società di ricerca indipendente porrà le stesse domande a un campione rappresentativo di cittadini dell’area dell’euro. La BCE intende pubblicare un rapporto sui risultati di entrambe le consultazioni dopo la scelta del progetto definitivo.

Il parere del pubblico avrà quindi un peso, ma non sarà una votazione nella quale vince automaticamente la proposta più scelta. Il Consiglio direttivo prevede di selezionare un progetto verso la fine del 2026 combinando le conclusioni della giuria, una valutazione tecnica e i risultati dei due sondaggi.

La valutazione tecnica è indispensabile. Una banconota deve integrare elementi di sicurezza, lavorazione automatica, accessibilità, durata e vincoli di produzione, restando riconoscibile in tutta l’area dell’euro. La BCE ha già indicato che la futura serie adotterà elementi di sicurezza nuovi e migliorati, faciliterà il controllo dell’autenticità e l’uso da parte delle persone con disabilità visiva e mirerà a ridurre l’impatto ambientale.

Cosa accadrà dopo la scelta

La decisione attesa alla fine del 2026 non porterà subito le nuove banconote in circolazione. La proposta selezionata dovrà essere sviluppata, collaudata e preparata per la produzione. La BCE afferma che l’emissione avverrà negli anni successivi e non ha ancora comunicato una data.

Le banconote attuali non diventeranno improvvisamente invalide. Gli esemplari delle serie precedenti conserveranno il loro valore e continueranno a circolare insieme alla nuova serie. Il passaggio sarà quindi graduale, come già avvenuto con la serie Europa.

Per collezionisti e studiosi, la selezione rappresenta una vera tappa storica: è la prima occasione per confrontare le alternative visive complete della terza generazione di banconote in euro. Firme, struttura dei numeri di serie, codici di stampa ed elementi di sicurezza definitivi restano però questioni aperte. Diventeranno dati di catalogo soltanto quando la BCE li pubblicherà.