Il progetto A è una delle cinque proposte sul tema Cultura europea inserite dalla BCE nella rosa finale il 23 luglio 2026. Viene da Studio Joost Grootens, uno studio olandese più noto per atlanti e design dell’informazione che per la moneta.
| Lettera del progetto | A |
|---|---|
| Tema | Cultura europea |
| Autore | Studio Joost Grootens |
| Sede | Amsterdam, Paesi Bassi, e Biel/Bienne, Svizzera |
Progetto A — Studio Joost Grootens. Famiglia completa dei sei tagli, fronti e retri. Solo proposta progettuale: non rappresenta una banconota in euro emessa o approvata.
Chi sono
Joost Grootens, nato nel 1971, ha studiato progettazione architettonica alla Gerrit Rietveld Academie di Amsterdam ed è autodidatta come grafico. Il suo studio, SJG, lavora fra Amsterdam e Biel/Bienne su libri, carte geografiche, caratteri tipografici, installazioni e ambienti informativi digitali, soprattutto per editori e musei.
La specialità dello studio è rendere leggibili dati complessi. Ha vinto la Golden Letter e due medaglie d’oro al concorso Best Book Design from all over the World e due volte il Dutch Design Award per la grafica. Grootens ha un dottorato all’Università di Leida ed è stato nominato professore di ricerca artistica nel design visivo alla Royal Danish Academy di Copenaghen.
Che cosa mostra la proposta
La proposta riprende i sei motivi della Cultura europea scelti dalla BCE nel gennaio 2025 — Maria Callas, Ludwig van Beethoven, Marie Curie, Miguel de Cervantes, Leonardo da Vinci e Bertha von Suttner — e taglia ciascun ritratto stretto attorno agli occhi e alla bocca. La BCE descrive l’intenzione come un collegamento fra percezione ed espressione: ciò che una persona ha osservato e ciò che ha detto.
I retri si spostano al presente e mostrano spazi culturali contemporanei frequentati insieme da persone di provenienze visibilmente diverse. Griglie strutturate e campi di colore piatto tengono insieme la serie fra i tagli.
A che punto è il processo
Il progetto A è una proposta e non una banconota emessa. La BCE l’ha pubblicata per una consultazione pubblica aperta fino al 21 settembre 2026; il Consiglio direttivo dovrebbe scegliere un progetto verso la fine del 2026, valutando le conclusioni della giuria, una verifica tecnica e i risultati di due sondaggi. Anche dopo la scelta, la famiglia vincitrice dovrà essere sviluppata, testata e preparata per la produzione prima che un biglietto entri in circolazione.