La Banca nazionale del Belgio ha stampato i propri biglietti a Bruxelles dal 1851. Gli ultimi fogli sono usciti dalle presse nel 2020: l’officina belga è quindi una di quelle le cui lettere formano ormai un insieme chiuso, al quale non si aggiungerà più alcun biglietto.

PaeseBelgio
StabilimentoBruxelles
Lettera stampatore, prima serieT
Lettera stampatore, serie EuropaZ
Numero di controllo, serie Europa9
StatoChiusa — ultime banconote stampate nel 2020
Fotografia: La Banca nazionale del Belgio a Bruxelles. La sua officina, nella stessa città, ha prodotto banconote fino al 2020.

La Banca nazionale del Belgio a Bruxelles. La sua officina, nella stessa città, ha prodotto banconote fino al 2020.

Dal franco belga all’euro

L’officina di Bruxelles ha prodotto biglietti in franchi belgi per un secolo e mezzo prima di passare all’euro. Ha stampato parte della prima serie dal 1999 ed è proseguita nella serie Europa, dove la lettera del codice di stampa era Z con numero di controllo 9.

La decisione di fermarsi è stata di natura economica ed è stata condivisa da diverse banche centrali di dimensioni piccole e medie. La produzione di banconote in euro viene assegnata e ripartita nell’Eurosistema, e uno stabilimento che stampa volumi annui modesti fatica a giustificare il ciclo di investimenti richiesto dalla stampa di sicurezza moderna.

Che cosa l’ha sostituita

Dalla fine della produzione la quota belga è stampata da altre officine dell’Eurosistema, in particolare dagli stampatori delle banche centrali austriaca e portoghese. In pratica le lettere T e Z continuano a circolare sui biglietti più vecchi, mentre le banconote di nuova stampa emesse per conto del Belgio portano le lettere delle officine che le hanno realmente prodotte.

Per i collezionisti la serie si chiude in modo netto: ogni banconota in euro con le lettere di Bruxelles è stata prodotta fra il 1999 e il 2020 e la popolazione non può più crescere.

Come si legge il codice sul biglietto

I biglietti stampati in Belgio si riconoscono dal codice di stampa e non dal numero di serie. La lettera T della prima serie e la lettera Z della serie Europa aprono quel codice breve; la grammatica del resto è nella scheda officine e codici di stampa.