Il percorso per la terza generazione di banconote in euro è entrato nella sua fase più concreta e visibile: la Banca centrale europea ha presentato le dieci famiglie di design finaliste selezionate nel concorso europeo e le ha sottoposte a un sondaggio pubblico europeo chiuso il 21 settembre 2026 con 9,96 milioni di questionari completati.

Non si tratta ancora di banconote emesse o approvate in via definitiva, ma di proposte progettuali complete che rendono visibili per la prima volta i possibili linguaggi visivi del futuro contante europeo. Il Consiglio direttivo della BCE prevede di scegliere la proposta vincitrice verso la fine del 2026.

Gli sviluppi recenti: le dieci famiglie finaliste (2026)

Avviato nel luglio 2025 con oltre 1.200 manifestazioni di interesse da parte di designer di tutta l’Unione europea, il concorso ha portato 25 professionisti e studi grafici a elaborare proposte complete. Il 23 luglio 2026 una giuria indipendente di 21 esperti ha selezionato dieci famiglie finaliste, cinque per il tema «Cultura europea» e cinque per «Fiumi e uccelli».

Ciascuna proposta comprende tutti i sei tagli previsti per la serie: 5, 10, 20, 50, 100 e 200 euro.

Tema: Cultura europea

Proposta A (Cultura europea) — Studio Joost Grootens (Paesi Bassi): ritratti tagliati stretti attorno agli occhi e alla bocca, con spazi culturali contemporanei sui retri.

Fonte: BCE, 2026.

Proposta C (Cultura europea) — Neue Gestaltung (Germania): un colore forte per ogni taglio, costellazioni sovrapposte a una carta d’Europa e figure contemporanee prive di tratti individuali.

Fonte: BCE, 2026.

Proposta E (Cultura europea) — Myrsini Vardopoulou (Grecia): una composizione classica in toni pastello, con ogni figura circondata da segni e riferimenti tratti dalla sua opera.

Fonte: BCE, 2026.

Proposta F (Cultura europea) — Jan Robert Dünnweller (Germania): ritratti disegnati a mano e texture in collage su fondi ad acquerello, sotto il motto «Unita nella diversità».

Fonte: BCE, 2026.

Proposta G (Cultura europea) —

Rubio & del Amo e Cruz más Cruz

(Spagna): un unico sguardo centrale su ogni biglietto, un colore per taglio e forme verticali che si ricompongono nella parola EURO ruotando la banconota.

Fonte: BCE, 2026.

Tema: Fiumi e uccelli

Proposta B (Fiumi e uccelli) — PunktFormStrich (Austria): canto e velocità di volo tradotti in dati grafici, con le istituzioni europee su una carta del continente.

Fonte: BCE, 2026.

Proposta D (Fiumi e uccelli) —

Rudy Guedj e François Girard-Meunier

(Paesi Bassi): sei uccelli attraversano paesaggi astratti, uniti da un fiume continuo e da una fascia di luce che si sposta al crescere dei valori.

Fonte: BCE, 2026.

Proposta H (Fiumi e uccelli) —

Atelier Goppel-Toperngpong

(Germania): l’acqua come metafora della cooperazione europea, seguita dalla sorgente di montagna fino al mare.

Fonte: BCE, 2026.

Proposta I (Fiumi e uccelli) — Isabelle Daëron (Francia): uccelli soli sui fronti e in gruppo sui retri, tratti manuali sovrapposti a pattern vettoriali.

Fonte: BCE, 2026.

Proposta J (Fiumi e uccelli) — Ville Tietäväinen (Finlandia): un unico viaggio fluviale raccontato sui sei tagli, con le lamine di sicurezza che mostrano fasi successive del fiume.

Fonte: BCE, 2026.

La consultazione pubblica e le prossime tappe

Insieme alla presentazione delle dieci proposte, la BCE ha avviato un duplice canale di consultazione:

  1. Sondaggio online aperto: accessibile a tutti i residenti in Europa dal 23 luglio al 21 settembre 2026. Si è chiuso con 9,96 milioni di questionari completati, pari al 2,6% della popolazione dell’area dell’euro, per due terzi da persone sotto i 35 anni (partecipazione per paese ed età).
  2. Indagine demoscopica campionaria: condotta con le stesse domande da un istituto di ricerca indipendente su un campione rappresentativo della popolazione dell’area dell’euro; al 23 settembre era ancora in fase di conclusione.

In questa fase la BCE non pubblica le preferenze relative alle singole proposte. I due sondaggi, le raccomandazioni della giuria del concorso e una valutazione tecnica saranno esaminati dal Consiglio direttivo della BCE, che entro la fine del 2026 sceglierà il disegno definitivo; una relazione dettagliata sui sondaggi seguirà la decisione.

FasePeriodoStato e attività
Consultazione e sondaggiLuglio – 21 settembre 2026

Concluso: 9,96 milioni di risposte al sondaggio aperto; indagine campionaria in fase di conclusione.

Scelta del design definitivoFine 2026Attesa: decisione del Consiglio direttivo BCE.
Ingegnerizzazione e testAnni successivi

Integrazione elementi di sicurezza e prove di stampa industriale.

Emissione e circolazioneDa definireIntroduzione graduale delle nuove banconote.

Il quadro originario: le origini del ridisegno

Per comprendere la portata delle proposte attuali è utile ripercorrere i fondamenti del progetto di ridisegno avviato dalla BCE.

Le banconote in euro della prima serie sono entrate in circolazione nel 2002 con il tema «Età e stili dell’Europa», ideato da Robert Kalina. Tra il 2013 e il 2019 la serie Europa ha aggiornato le caratteristiche di sicurezza, mantenendo lo stesso linguaggio visivo basato su ponti, finestre e archi ideali.

Nel dicembre 2021 la BCE ha aperto formalmente il percorso per una serie interamente rinnovata. Le motivazioni istituzionali si articolano su tre principi cardine:

  • Sicurezza e contrasto alla contraffazione: integrare le innovazioni tecnologiche nella produzione cartaria, negli inchiostri e negli elementi olografici.
  • Inclusività e accessibilità: migliorare la fruibilità per persone ipovedenti e non vedenti attraverso formati, contrasti e rilievi tattili ottimizzati.
  • Sostenibilità ambientale: ridurre l’impronta ecologica lungo tutto il ciclo di vita (materie prime, processi di stampa, movimentazione e smaltimento a fine vita).

La definizione dei due temi e dei motivi

La prima fase del ridisegno si è concentrata sulla ricerca di temi capaci di rappresentare l’Europa e unire i suoi cittadini. Nel novembre 2023 il Consiglio direttivo ha selezionato due temi ammissibili, per i quali ha poi formalizzato i motivi iconografici nel gennaio 2025:

Tema 1: Cultura europea

Il tema collega ogni taglio a uno spazio culturale e a una personalità storica europea di rilievo universale:

TaglioMotivo del fronteMotivo del retro
5 euroArti performative; Maria CallasArtisti di strada che fanno musica, danza o teatro
10 euroMusica; Ludwig van BeethovenUn festival musicale con un coro giovanile
20 euroUniversità e scuole; Marie CurieAmbiente didattico con docenti e studenti
50 euroBiblioteche; Miguel de CervantesUna biblioteca pubblica con lettori
100 euroMusei e mostre; Leonardo da VinciVisitatori di fronte a opere d’arte
200 euroPiazze pubbliche; Bertha von SuttnerUna piazza alberata come luogo civico condiviso

Tema 2: Fiumi e uccelli

Il tema sviluppa il ciclo dell’acqua attraverso il territorio europeo, associando specie volatili e sedi istituzionali dell’UE:

TaglioMotivo del fronteMotivo del retro
5 euroSorgente montana con picchio muraioloParlamento europeo
10 euroCascata con martin pescatoreCommissione europea
20 euroValle fluviale con gruccioniBanca centrale europea
50 euroFiume tortuoso con cicogna biancaCorte di giustizia dell’Unione europea
100 euroFoce con avocetta su distesa di fangoConsiglio europeo e Consiglio dell’UE
200 euroPaesaggio marino con sula sopra le ondeCorte dei conti europea

Cosa significa per i collezionisti

L’introduzione della terza serie aprirà in futuro un nuovo filone di studio numismatico. Fino ad allora, due elementi fondamentali restano certi:

  1. Continuità del corso legale: le banconote della prima serie e della serie Europa non perderanno valore e continueranno a circolare regolarmente.
  2. Dati tecnici differiti: codici di cliché, prefissi delle matrici di numerazione, firme e dettagli di sicurezza saranno documentati e catalogati solo una volta approvati i lotti pilota di produzione industriale.