Il progetto G è l’unica candidatura spagnola della rosa finale e l’unica presentata congiuntamente da due studi. È anche la proposta con la genealogia più profonda nel campo della cartamoneta.

Lettera del progettoG
TemaCultura europea
AutoreRubio & del Amo and Cruz más Cruz
SedeMurcia e Madrid, Spagna
Proposta G per le future banconote in euro di Rubio & del Amo and Cruz más Cruz: fronti e retri dei sei tagli da 5 a 200 euro.

Progetto G — Rubio & del Amo and Cruz más Cruz. Famiglia completa dei sei tagli, fronti e retri. Solo proposta progettuale: non rappresenta una banconota in euro emessa o approvata.

Fonte: Banca centrale europea, 2026; riprodotta a scopo informativo ed editoriale secondo le condizioni d'uso della BCE.

Chi sono

Rubio & del Amo è uno studio di identità di marca, editoria e packaging fondato a Murcia nel 2014 dai direttori creativi Guillermo Rubio e Julián Garnés. Cruz más Cruz è uno studio multidisciplinare di design e architettura con sede a Madrid, fondato da José María Cruz Novillo — Premio nazionale del design e autore della serie di pesetas circolata dai primi anni Ottanta — e diretto dal figlio Pepe Cruz.

I due studi avevano già lavorato insieme all’identità visiva dell’Agenzia spaziale spagnola: la candidatura sull’euro è quindi la prosecuzione di una collaborazione esistente e non un’alleanza occasionale.

Che cosa mostra la proposta

Ogni biglietto è costruito attorno a un unico sguardo centrale: il ritratto guarda diritto verso chi lo tiene in mano. Un colore distinto attraversa ciascun taglio e un motivo lineare organizza il campo dietro la figura.

L’idea strutturale sta proprio in quel motivo. Forme verticali derivano dalle lettere E, U, R e O e si ricompongono nella parola EURO quando il biglietto viene ruotato: un dispositivo d’ordine nascosto più che un ornamento. La giuria della BCE ha descritto la famiglia come innovativa e non convenzionale, con una forte differenziazione fra i tagli.

A che punto è il processo

Pubblicato il 23 luglio 2026 fra le dieci famiglie finaliste, il progetto G è passato a una consultazione pubblica chiusa il 21 settembre. La selezione finale è attesa dal Consiglio direttivo della BCE verso la fine del 2026; le tavole pubblicate restano nel frattempo semplici proposte.