La BCE apre oggi il concorso di design per la prossima serie di banconote in euro, rivolto a grafici e designer residenti nell’Unione europea. È il primo passaggio concreto verso la terza generazione di banconote, dopo la prima serie del 2002 e la serie Europa completata nel 2019.

Il concorso non è l’inizio del ridisegno, ma il momento in cui il percorso diventa visivo. La BCE aveva avviato il lavoro più ampio nel 2021, passando poi da consultazione pubblica, pareri di esperti, scelta dei temi e selezione dei motivi prima di invitare i designer a trasformare quelle decisioni in proposte di banconota.

Visual ufficiale BCE per il concorso di design delle future banconote in euro, con designer al lavoro su una bozza di banconota.

La futura serie entra nella fase pubblica del concorso di design. Visual ufficiale: Banca centrale europea.

Il concorso non parte da zero. Nel novembre 2023 la BCE aveva già selezionato due temi possibili dopo una fase di consultazione e di lavoro con esperti: «cultura europea» e «fiumi e uccelli». Il primo richiama luoghi, figure e patrimoni condivisi; il secondo mette al centro paesaggi naturali, biodiversità e continuità territoriale.

È utile distinguere tre livelli. I temi definiscono la direzione generale, i motivi indicano possibili soggetti per ciascun taglio e il concorso di design mette alla prova il modo in cui quelle idee potrebbero diventare vere impaginazioni di banconota. Nessuna di queste fasi, da sola, coincide con la banconota stampata definitiva.

La distinzione conta perché una banconota è un oggetto grafico molto vincolato. Una proposta deve portare un tema, lasciare spazio agli elementi di sicurezza, restare leggibile in lingue e formati diversi, funzionare nelle macchine e apparire abbastanza familiare da essere accettata rapidamente dal pubblico.

Da oggi il percorso entra in una fase più visibile. I designer idonei possono candidarsi, verrà definita una rosa di partecipanti e i selezionati svilupperanno proposte concrete per l’aspetto delle future banconote. In altre parole, i temi sono fissati, ma le immagini che li rappresenteranno sono ancora aperte.

Non si tratta ancora di banconote definitive. Dopo il concorso la BCE prevede di mostrare al pubblico le proposte arrivate alla fase finale, raccogliere osservazioni e solo in un secondo momento far decidere al Consiglio direttivo quale direzione adottare. Il ridisegno viene trattato insieme come tema tecnico, simbolico e di riconoscibilità europea.

Per i collezionisti, l’annuncio è una tappa importante ma non ancora un evento collezionistico. Non ci sono banconote circolanti da catalogare, firme da confrontare o codici di stampa da studiare. Ciò che si può seguire ora è il percorso istituzionale che definirà in seguito quei dettagli materiali.

Le date di stampa e di entrata in circolazione arriveranno più avanti. La notizia di oggi conta perché segna il passaggio dal dibattito preliminare a un processo formale e calendarizzato: al 15 luglio 2025 la futura serie non è più solo un’ipotesi, ma un progetto in lavorazione.