Arriva oggi la banconota più importante per la vita di tutti i giorni: la nuova 50 euro della serie Europa. È il taglio che si incontra più spesso ai bancomat e alle casse, ed è anche uno di quelli più spesso presi di mira dai falsari, motivo per cui le sue difese ricevono particolare attenzione.
La nuova 50 euro: in alto a destra la finestra-ritratto trasparente con il volto di Europa. Immagine specimen BCE.
La caratteristica che salta all’occhio è la finestra-ritratto. Portando la banconota in controluce, una piccola finestra trasparente in alto a destra mostra il volto di Europa visibile da entrambi i lati: un elemento difficile da imitare e facile da controllare a occhio nudo. È lo stesso accorgimento già visto sulla 20 euro del 2015.
Restano il numero verde smeraldo che, inclinando la banconota, riflette un effetto di luce verso l’alto e verso il basso, e la banda argentata con l’ologramma, dove compaiono il ritratto di Europa, il simbolo dell’euro e il valore del taglio.
Proprio perché la 50 euro è così diffusa, il lancio è particolarmente delicato per l’infrastruttura dei pagamenti. Bancomat, biglietterie automatiche, casse dei negozi e macchine selezionatrici devono riconoscere il nuovo disegno in modo affidabile continuando ad accettare le banconote autentiche della prima serie.
Il taglio occupa anche una posizione pratica intermedia. È abbastanza alto da avere valore, ma abbastanza comune da passare nei pagamenti ordinari, nei negozi e tra privati. Un aggiornamento riuscito deve quindi funzionare sia per gli operatori formati sia per chi controlla rapidamente una banconota dopo un prelievo o un resto.
Per questo il messaggio al pubblico resta molto pratico: non giudicare la banconota da un solo dettaglio. La sequenza corretta è ancora toccare la carta e i rilievi, guardare filigrana e finestra-ritratto, inclinare la banconota per verificare ologramma e numero verde smeraldo.
La vecchia 50 euro della prima serie non sparisce. Continua a essere valida e accettata, e verrà ritirata solo gradualmente man mano che torna alle banche centrali. Per un certo periodo le due versioni circoleranno fianco a fianco, come già accaduto per i tagli più piccoli.
Per i collezionisti, il lancio del 2017 è uno dei passaggi più visibili della serie Europa. La 50 euro è abbastanza comune da rendere osservabili le varianti, ma abbastanza importante da far seguire con attenzione firme, struttura dei numeri di serie e dettagli di produzione.
Con la 50 euro la serie Europa copre ormai i tagli più diffusi. Mancano all’appello soltanto i due valori più alti, la 100 e la 200 euro, attese nei prossimi anni per completare il rinnovo.